Penso che ormai Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, non sia più una novità per nessuno. Finora l’ho praticamente ignorato su questo blog: è un po’ la mia reazione istintiva alle brutture del mondo. Non che sia uno che nasconde la testa sotto terra, visto che la parola “passionale” è quella più spesso usata da chi mi conosce, ma quando non c’è niente da recuperare, mi limito a ignorare la cosa. Semplicemente, esercito il mio basilare diritto di consumatore.
Con un’interfaccia copiata spudoratamente da Google e un nome discutibile (non era meglio MSN, a questo punto?), l’unico bonus che hanno saputo aggiungere è stato uno sfondo alla pagina:

Questa si che è innovazione! Molto accogliente e soprattutto chiaro, bellissima scelta dei colori e sfondo che non fa assolutamente confondere l’utente.
Considerazioni (e ironia) personali a parte, fatto sta che questo motore di ricerca esiste, ed è il terzo più utilizzato in Italia (giusto perchè viene subito proposto da Windows appena lo installate o dai suoi vari programmi), e come autori di un blog dovrete conviverci, anche controvoglia… un po’ come l’assicurazione auto.
Ecco un piccolo vademecum su come sfruttarlo al meglio per indicizzare il nostro blog, con qualche considerazione che lo renderà un po’ più interessante a chi usa Google AdSense per monetizzare il proprio blog.
Segnalare un blog a BingPer segnalare un blog a Bing (ma la procedura è la stessa per qualsiasi altro sito o pagina web) basta andare a questo indirizzo, inserire il codice di controllo e l’indirizzo principale del blog:
Segnalare un blog a Bing

Teoricamente questo passaggio dovrebbe essere superfluo, perchè i motori di ricerca dovrebbero trovare da soli le pagine web, ma magari possiamo sperare di accelerare l’operazione per un nuovo blog. Anche con la segnalazione, tuttavia, potrebbero passare settimane prima che Bing si accorga del nostro nuovo sito. Quest’attesa vale anche per Google: anche se apparentemente potrebbe essere imputato ad esigenze tecniche, in realtà (da programmatore) sospetto che sia un modo per risparmiare risorse evitando di indicizzare subito piccoli siti che nascono e muoiono subito.
Strumenti per webmaster di BingBing mette a disposizione esattamente gli stessi strumenti del vecchio motore di ricerca MSN, e che trovate a questo indirizzo. Per utilizzarli dovrete avere un account Microsoft (se avete una casella di posta Hotmail o usate Messenger, lo avete già). Una volta segnalato il vostro blog inserendo i dati richiesti, per autenticarvi come autori del blog dovrete inserire un codice nel template subito sotto il tag .
Gli strumenti a disposizione sono diversi anche se danno informazioni spesso poco approfondite. Dal sommario sarà possibile avere informazioni generali sul nostro blog, compreso un punteggio simile al pagerank di Google, quali sono le pagine con punteggio più alto e quante sono indicizzate (nonostante il punteggio massimo di Creare blog, sono indicizzate solo 56 pagine).
Gli altri strumenti a disposizione sono:
1. Profile: informazioni sul feed del nostro blog e il nostro indirizzo email.
2. Crawl Issues: errori trovati nelle nostre pagine web. Nel caso di Creare blog non ha mai trovato errori, nonostante qualcuno ci sia stato.
3. Backlinks: elenco di pagine web che contengono link al nostro blog, fatto davvero molto bene. Nonostante Bing conosca solo 56 pagine di Creare blog, ha trovato 10.200 link a queste pagine. I risultati vengono esposti per punteggio del sito, ed è possibile scaricarne l’elenco dei primi 1000:

4. Outbound links: link in uscita dal nostro blog. Meno efficiente dello strumento precedente: nel caso di Creare blog, non ne trova nemmeno uno.
5. Keywords: altro strumento interessante, anche se superficiale nelle informazioni che restituisce. Permette di fare delle interrogazioni per capire le performance delle nostre pagine nei risultati delle ricerche in base a determinate parole chiave.
6. Sitemaps: permette di segnalare a Bing la sitemap del nostro blog, per fargli recuperare tutte le ultime pagine in una volta. Nel caso di Blogger sarà:
indirizzo_blog/atom.xml?redirect=false
Devo dire che io per primo non saprei dire se l’uso di questi strumenti si riveli poi realmente efficace per mantenere il proprio blog continuamente indicizzato. Ho notato che il loro uso continuo ha aumentato, lentamente, il numero di pagine indicizzate, ma non saprei dire se si è trattata invece di una cosa naturale che sarebbe successa comunque. Una controllata periodica comunque non fa male, giusto per controllare lo stato di salute del nostro blog nei confronti di Bing.
Bing e AdSense, e aumenta il guadagno!E’ molto interessante uno studio pubblicato da Chitika (ditta che permette di segnalare prodotti in vendita nel nostro blog sui quali ci corrisponderà una percentuale, ma che per il mercato italiano ha ancora poche attrattive) qualche mese fa, che ha messo a confronto la percentuale di utenti che cliccano sugli annunci AdSense in base ai motori di ricerca di provenienza:

Sembra che gli utenti di Bing clicchino sugli annunci mediamente il 50% in più rispetto a chi usa Google come motore di ricerca!
Il motivo a mio parere è abbastanza intuitivo (e la stessa considerazione viene fatta anche sul TagliaBlog): chi usa Bing è perchè probabilmente è ancora poco pratico della rete (anche se, per carità, ci potrebbe essere chi insiste a usarlo per motivi affettivi) e utilizza il primo motore di ricerca che il sistema operativo gli propone. Trovandosi di fronte ad un mondo ancora da scoprire, non ha ancora sviluppato l’inconscia tendenza a non accorgersi neanche degli annunci pubblicitari.
Stesso discorso vale per Yahoo: penso ai vari utenti che installano un programma qualsiasi e si ritrovano impostato nel browser questo motore di ricerca. Appena avranno un po’ di pratica, probabilmente si ricorderanno di spuntare quella maledetta casella che ci annuncia che sta per installare la Yahoo Toolbar o spazzatura simile.
Quanto messo in evidenza da Chitika, comunque, fa pensare che potrebbe essere interessante uno studio più approfondito per ottimizzare la posizione del nostro blog nei risultati delle ricerche anche in Bing.